UNA NOTTE AD AMSTERDAM

UNA NOTTE AD AMSTERDAM

di Giovanna Criscuolo
con VINCENZO VOLO e GIOVANNA CRISCUOLO
regia Federico Magnano San Lio
scene e costumi Martina Ciresi e Stefano Privitera
movimenti scenici Simona Miraglia
voci fuori campo Adriano Amico, Salvatore Amico, Federico Magnano San Lio, Tania Morreale, Elena Scuderi
e con l’amichevole partecipazione in voce di Carmelo Cannavò
produzione IN ARTE in collaborazione con Babel Crew
con il sostegno di Regione Siciliana Ass.to del Turismo, Sport e Spettacolo

Durata:

SINOSSI
Il Red Light District di Amsterdam, il famoso quartiere a luci rosse, è uno dei più frequentati dai turisti di tutto il mondo.
Nelle vetrine illuminate, le donne che lavorano come prostitute si mettono in mostra davanti ai passanti in cerca di “divertimento”. La città olandese, tollerante e disinibita, fa da Humus all’incontro tra due personaggi che, attraverso un approccio buffo e divertente, vivono un maldestro ed esilarante appuntamento a pagamento. Tommaso, un turista italiano, e Queen, una prostituta del quartiere a luci rosse, si incontrano dentro la vetrina per
attraversare una serie di esilaranti situazioni comiche. Una storia apparentemente semplice, eppure nel fluire dei mille discorsi che si intrecciano, i due sconosciuti si ritrovano a fare i conti con le istanze insoddisfatte delle loro vite. Una notte ad Amsterdam è uno spettacolo che sapientemente affronta, con una comicità che lentamente si unisce
all’amarezza, due tematiche delicate sempre attuali. Il testo è capace di raccontare una situazione che mette in contatto due storie, due personaggi che, tra buoni propositi e solidarietà reciproca, ritornano alla loro vita certi di determinare una svolta importante alle loro esistenze. Tra molte risate, le pièce esplora la complessità dell’animo umano e la possibilità di trovare umanità anche nei contesti più inaspettati.

LONDON DREAM

LONDON DREAM

di David Mastinu

con DAVID MASTINU e LEONARDO ZARRA

regia di PAOLO VANACORE

Nutrimenti Terrestri

Durata:

Una Grande storia d’amicizia
Un grande sogno
In uno dei periodi piu bui d’Italia
Siamo a Roma, negli anni delle Brigate Rosse, dei Nar dei fanatici di partito, sono gli anni di piombo. Un’amicizia, un viaggio incredibile. Qui inizia il racconto, ispirato a una storia realmente accaduta.

SINOSSI
Roma, 1980. Tor Pignattara, quartiere a poche centiania di metri dal centro, ma troppo lontano per dinamiche e sviluppo dalla capitale aristocratica. Mauro sa bene che quel quartiere non può dargli un futuro, difatti è da un pò che si reca a Londra in cerca di fortuna.
Peppe suo amico, invece è intrappolato nella ragnatela quotidiana del suo quartiere, rimane fermo, per paura o mancanza di stimoli. Tra i due ci sono sguardi, ritmi serrati e comici, prendono tutto alla leggera, nonostante l’aria che tira non è tra le più serene, nelle vie di
tutta Italia, girano le Brigate Rosse, i Nar, i fanatici di partito, Tra una risata e l’altra, Mauro e Peppe partono e inseguono il sogno di Londra.
Un viaggio incredibile, tutto da scoprire. Ispirato a una Storia Vera

NOTE DI REGIA
London Dream è una commedia brillante, dinamica, divertente, con ritmi serrati.
Le musiche di Alessandro Panatteri, colorano, allietano, avvolgono, commuovono, ricordando i colori di Ennio Morricone (con il quale ha collaborato).
Un racconto, che entra nella storia della nostra Nazione in modo diretto e cinico.
Una storia, necessaria per la memoria. La regia di Paolo Vanacore, è misurata, efficace, essenziale ,vera. Leonardo Zarra e David Mastinu, sono affiatati, sorridono, sono
leggeri e profondi allo stesso tempo.

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ZITTO

ZITTO

(Effetti retroattivi di sincerità mal gestita)

Atto unico di Gianluca Musiu

con CLARA SANCRICCA e GIANLUCA MUSIU

Nutrimenti Terrestri

Durata:

Sinossi

Luca, un anno e mezzo fa, tradisce la sua compagna Marta: un tradimento di carne. Marta non sa che Luca l’ha tradita. Luca e Marta stanno bene insieme, è il loro terzo anno. Luca e Marta parlano, parlano e sono contenti di parlare. Parlano sinceramente. Luca e Marta sono convinti che la sincerità sia alla base di ogni rapporto.Luca e Marta sono convinti, ora, che la sincerità sia la cifra più alta del loro rapporto. Luca racconta a Marta di averla tradita un anno e mezzo fa. Un urlo di Marta esplode nella stanza. “Zitto” e’ una storia di contraddizioni, di forme che vorrebbero essere contenuti e di contenuti incontenibili come i bianchi disegni nel cielo; la storia di un amore, di un cane che volge le spalle, dei mesi che corrono quando ci si sta per lasciare, del senso dei sensi di colpa[…]Due attori. Un percorso ironico, grottesco, comico, tra parole leggere e pesantezza di ciò che facciamo diventare indispensabile. L’occasione per dirsi la verità, l’occasione per tacere.

LA PRIMA VOLTA – ATTO SECONDO

LA PRIMA VOLTA – ATTO SECONDO

di Paolo Conticini e Luigi Russo

con PAOLO CONTICINI e la partecipazione di LAURA DI MAURO

regia Luigi Russo Regia: Luigi Russo

Organizzazione Enza Felice

Luci Andrea Russo

Fonica Pierangelo Ambroselli

Produzione/Distribuzione Nicola Canonico per la Good Mood
Segreteria di produzione Federica Corino


Durata: 85 min. – Atto Unico

Sinossi:
Paolo Conticini, canta e racconta un po’ di sé: la famiglia, gli studi, i suoi primi lavori, poi l’incontro con Christian De Sica, che gli dà la possibilità di esprimersi come attore…

È solo l’inizio di un percorso artistico in continua evoluzione, ricco di soddisfazioni nel cinema, in tv e in teatro. Tra un aneddoto e l’altro, Paolo ci parla delle sue prime volte, ma è come se raccontasse la vita di tutti noi: le sue prime volte, sono le nostre prime volte, i suoi dubbi, sono i nostri, così come le occasioni perse e le piccole soddisfazioni. Coincidenze incredibili che narrano cose credibili.

Congiunzioni astrali favorevoli che hanno determinato eventi unici, le cosiddette sliding door che ognuno di noi ha incontrato nella vita, che hanno inconsapevolmente costruito la struttura portante di una vita originale. Paolo ci confida le sue insicurezze, ci mostra le sue paure e le sue fragilità, permettendoci di vedere cosa c’è dietro l’immagine dell’attore bello e atletico, e ci fa scoprire l’essere umano tanto simile a “quel nostro amico della porta accanto”. Divertenti, poetiche, drammatiche esperienze che ci fanno riflettere su quanto è sorprendente la vita. Paolo, inoltre, condivide con il pubblico un’altra sua passione, il canto. Propone alcune canzoni che hanno un significato particolare nel suo mondo e che confermano le sue doti di artista a trecentosessantagradi.

Note:

Un breve e ironico bilancio di un uomo che a cinquant’anni ha imparato a fare della sua esistenza ciò che ha sempre sognato, e a metà del suo cammino sceglie con coraggio di condividere le sue esperienze, i suoi errori e giocare a fare progetti per il futuro, perché consapevole che nella vita niente è facile ma nulla è impossibile.

Una sedia e una chitarra, storie e canzoni, gli ingredienti principali di una performance leggera e poetica di ottanta minuti circa, in cui Paolo intrattiene il pubblico che ha imparato ad amarlo al cinema e in tv.