DI TUTTI I COLORI

domenica 25 GENNAIO 2026 ore 18.30

DI TUTTI I COLORI

di e con DARIO NATALE
paesaggi sonori Alessandro Rizzo
consulenza e supporto Domenico B. D’agostino, Subhaga Gaetano Failla
locandina Pasquale De Sensi
foto di scena Andrea Torcasio
comunicazione Domenico B. D’Agostino
produzione Scenari Visibili / TIP Teatro

durata 60′

Horcynus Orca di Stefano D’Arrigo, le suggestioni di Il Giappone a Colori di Laura Imai Messina, le parole e gli scritti diOsvaldo Pieroni, hanno gettato le basi del ponte sospeso su cui è salito Saro, una passarella che appare e scompare, unico ponte da cui guardare lo Stretto di Messina, lo Scilla e Cariddi, in quanto patrimonio presente e futuro di pesci, uccelli, esseri umani, mostri marini.

“Non c’è blu senza giallo senza arancione” diceva Van Gogh, e potrebbe anche significare che non c’è felicità senza tristezza. Ma in quella particolare luce cangiante che investe lo Stretto di Messina, basta osservare il colore “cielo che passa”, per riconoscere tra i due estremi che non si possono più toccare, il senso di una vita.

Saro, in vita sua ne ha viste davvero tante, sia in tempo di pace che di guerra.
Sa che non potrà mai collegare il suo passato a questo presente dai valori rovesciati, dove smarrita è la misura del limite e del degrado. Si chiede il perché, Saro, pretende rispetto della sua condizione, della sua insufficienza, sa che al prossimo lampo, colto dai suoi sensi, aprirà il libro delle meraviglie: la vita che ha vissuto.