
domenica 8 FEBBRAIO 2026 ore 18.30
MOLIÈRE UANMENSCIÒ
scritto. diretto e interpretato da FABRIZIO FALCO
Casa del Contemporaneo
durata 60′
«Ed io, sommerso dalle infamie, tradito da ogni parte, cercherò un buco in terra, un luogo isolato in cui avere il diritto, anch’io, di essere un uomo».
Molière uanmensciò (o come volete voi)
Ispirandosi allo stile della stand-up comedy e al teatro di narrazione, l’attore, regista e autore siciliano Fabrizio Falco porta gli spettatori a immergersi nelle vicissitudini della vita di Jean-Baptiste Poquelin, ovvero il drammaturgo francese Molière.
Dal rapporto con i genitori, alla scoperta del teatro, passando per le relazioni con le donne, fino ad arrivare ai successi e ai dispiaceri che lo porteranno alla prematura morte in scena, Falco propone un ritratto appassionato di un artista dal carattere inafferrabile e che, anziché isolarsi, seppe vivere nel suo mondo, guardando però tutto con sarcasmo, ironia e un certo distacco. Raccontare la vita di uno dei più grandi autori e attori di tutti i tempi diventa anche un’occasione per riflettere sul nostro tempo, sulla condizione dell’artista e la società in cui viviamo.
«Cosa significa la vita dell’attore? – si chiede Falco – Nel Seicento come oggi, avere a che fare con la precarietà materiale e mentale, con un mondo che ti rema contro, con un mercato che ti chiede costantemente di non pensare pone davanti a due scelte: isolarsi, andare controcorrente o starci dentro guardando tutto con sarcasmo, ironia e un certo distacco. Per me in questo confine sta l’insegnamento di Molière, nella sua capacità di stare dentro e fuori, in bilico tra il riso e il pianto, nel suo carattere inafferrabile che lo fa essere un classico, ancora rappresentato, ancora raccontato».



